Centro di ascolto

Servizio

Centro di ascolto

L’Help Center Caritas è un presidio di ascolto, accoglienza e orientamento per persone senza dimora e per chi vive situazioni di disagio, marginalità o esclusione sociale nell’area della Stazione Centrale di Catania.

Colloquio di ascolto presso il Centro di ascolto Caritas

Cos’è

La struttura nasce a seguito di un protocollo d’intesa siglato nel 2005 tra ANCI e Ferrovie dello Stato, con l’obiettivo di creare, in collaborazione con i Comuni, strutture capaci di affrontare l’emarginazione che gravita nelle aree ferroviarie e di elaborare, insieme agli enti locali e agli enti del terzo settore, progetti di sostegno, recupero e accompagnamento del disagio.

Attivo dal 2006, il Centro di ascolto si configura come centro di accoglienza diurno e pronto soccorso sociale per persone senza dimora e, più in generale, per tutti coloro che vivono condizioni di disagio e di esclusione sociale.

A chi si rivolge

Persone senza dimora

Persone che vivono in strada o in situazioni abitative instabili e necessitano di ascolto, orientamento e accompagnamento.

Persone migranti

Rifugiati, richiedenti asilo, persone irregolari o straniere in condizioni di fragilità sociale, economica o abitativa.

Fragilità personali e sociali

Persone sole, con sofferenza mentale, ex dipendenze, deprivazione economica o grave emarginazione sociale.

Cosa facciamo

  • Ascolto e prima accoglienza.
  • Segretariato sociale.
  • Orientamento alle strutture socio-sanitarie territoriali, pubbliche e private.
  • Accompagnamento di emergenza.
  • Valutazione ingressi per uomini e donne nei centri di accoglienza notturna a bassa soglia.
  • Valutazione ingressi e presa in carico per appartamento per uomini separati e donne con minori a carico.

Collaborazioni

  • Collaborazione con l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Catania per lo svolgimento della messa alla prova dei minori autori di reato.
  • Collaborazione con l’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Catania.
  • Collaborazione con l’Osservatorio Nazionale della Solidarietà nelle Stazioni Italiane.
  • Collaborazione con enti universitari per la ricerca sulle forme di povertà, disagio e flussi migratori.

Progetto finanziato con i fondi 8xmille della Chiesa Cattolica.